Domenica 30 agosto, nella Chiesa del Santo Redentore di Bucarest, una messa è stata celebrata dall’arcivescovo Giampiero Gloder, Nunzio apostolico in Romania e Repubblica Moldava, in occasione della consegna di una reliquia “ex indumentis” e di un’immagine di Papa Luciani, donate da una delegazione della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I, guidata da Stefania Falasca, vicepresidente della Fondazione e postulatrice della causa di canonizzazione di Luciani, da Lina Petri, nipote del Papa, e da Gloria Concordia, collaboratrice della Postulazione.
Hanno concelebrato l’arcivescovo metropolita di Bucarest, S.E. monsignor Aurel Percă, l’arcivescovo emerito S.E. mons. Ioan Robu, il parroco don Daniel Bulai, e il rettore della chiesa don Marius Bereșoaie. La chiesa del Santo Redentore è nota come “chiesa italiana”, costruita tra il 1915 e il 1916 per la cura pastorale dei tanti migranti giunti nel Paese ed è tuttora frequentata dagli italiani presenti a Bucarest. Per la prima volta da quando è stata costituita parrocchia diocesana, i fedeli delle due comunità hanno partecipato insieme alla celebrazione eucaristica, alternando le letture, le preghiere e i canti in lingua rumena e in lingua italiana.
Tra i presenti alla celebrazione l’ambasciatrice d’Italia in Romania, Laura Aghilarre, la presidente dell’Azione Cattolica di Romania, Codruța Fernea, rappresentanti di diverse associazioni laicali dell’arcidiocesi di Bucarest e l’ambasciatore del Sovrano Ordine Militare di Malta a Bucarest, Roberto Musneci.
L'Asociația Papa Luciani, promotrice dell'evento, era rappresentata dalla presidente Cristina Grigore e dal segretario Daniel-Marius Filip.